Martedì mattina, il traffico ferroviario è stato interrotto e ha subito gravi ritardi in gran parte dei Paesi Bassi. ProRail, la società che gestisce le ferrovie del paese, ritiene che dietro i disagi ci siano atti di sabotaggio organizzati.
In una nota, la società ha comunicato di aver trovato tubi e cavi posizionati intenzionalmente sui binari di tre tratte. I sistemi di controllo hanno interpretato questi oggetti come treni fermi, bloccando così il passaggio degli altri convogli.
L'area più colpita è stata quella di Utrecht, nel cuore del paese, a sud di Amsterdam. Secondo l'operatore ferroviario NS, tuttavia, le ripercussioni si sono avvertite su tutta la rete. Nel pomeriggio, dopo la rimozione degli oggetti, il servizio è ripreso quasi ovunque.
Non è chiaro se il presunto sabotaggio sia legato al Prinsjesdag, la cerimonia che segna l'inizio del nuovo anno parlamentare all'Aia. Questo evento è uno dei momenti più importanti della politica olandese e attira ogni anno migliaia di persone, che si recano in città per vedere il re Willem-Alexander. Prima di presentare il programma del governo in parlamento, il sovrano attraversa le strade dell'Aia su una carrozza trainata da cavalli.
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