Roma 2026: il ritorno della Festa del Cinema con Javier Bardem e Jenna Ortega

Dal 13 al 25 ottobre, la ventunesima edizione dell'evento. Paolo Genovese apre con Il rumore delle cose nuove, Monica Vitti è il simbolo della Festa e il cinema italiano si misura con le produzioni internazionali

Roma 2026: il ritorno della Festa del Cinema con Javier Bardem e Jenna Ortega

Roma si prepara a riaccogliere il suo appuntamento annuale con il cinema. Dal 13 al 25 ottobre, la Festa del Cinema torna per la sua ventunesima edizione, offrendo un programma che spazia tra generi e stili, portando nella Capitale alcuni dei volti più noti del cinema mondiale. Tra gli ospiti attesi sul tappeto rosso dell'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone ci sono Javier Bardem, Jenna Ortega, Julianne Moore, Jesse Eisenberg e Andrew Scott.

Oltre al glamour delle star, la manifestazione si distingue per la sua identità unica, diversa dai grandi festival europei. Non solo anteprime e premi, ma anche incontri, restauri, documentari e proiezioni pensate per un pubblico ampio e variegato.

Sotto la presidenza di Salvatore Nastasi e la direzione artistica di Paola Malanga, la Festa si diffonde in diversi luoghi della città, con circa 150 film provenienti da 55 nazioni. L'Auditorium rimane il cuore dell'evento, ma il programma si estende anche alla Casa del Cinema, al MAXXI, al Teatro Olimpico, al Teatro Palladium e, per la prima volta, al Teatro Ateneo e all'aeroporto di Fiumicino.

Paolo Genovese inaugura con Il rumore delle cose nuove

Sarà un film italiano ad aprire la manifestazione il 13 ottobre. La scelta è caduta su Il rumore delle cose nuove di Paolo Genovese, un racconto corale che vede protagonisti Emanuela Fanelli, Claudia Pandolfi, Vittoria Puccini, Stefano Accorsi, Lino Musella ed Edoardo Pesce, con la partecipazione di Claudio Santamaria.

La trama ruota attorno a tre coppie sconosciute tra loro, ma accomunate dalla stessa sfida: uscire dalle abitudini che hanno imprigionato i loro sentimenti. Un evento inaspettato le costringerà a rivedere relazioni, scelte e aspettative.

Per Genovese, è un ritorno al tema delle dinamiche affettive e delle contraddizioni quotidiane, esplorate attraverso personaggi che si trovano a confrontarsi con se stessi.

La cerimonia di apertura sarà presentata da Ema Stokholma, che condurrà anche la serata di chiusura il 24 ottobre, dedicata alla premiazione.

Javier Bardem riceve il Premio alla Carriera

Tra gli eventi più attesi c'è l'omaggio a Javier Bardem, che riceverà il Premio alla Carriera. A consegnarlo sarà Paolo Sorrentino, in un incontro che unisce due figure di spicco del cinema europeo contemporaneo.

L'attore spagnolo porterà a Roma El ser querido di Rodrigo Sorogoyen, uno dei film della sezione Best of 2026, che raccoglie opere già presentate nei principali festival internazionali.

Bardem non sarà l'unico volto internazionale a catturare l'attenzione. Tra gli ospiti ci sono anche Jenna Ortega e Taika Waititi, protagonisti della presentazione di Clara e il sole, adattamento del romanzo di Kazuo Ishiguro.

Julianne Moore, Paul Giamatti e Jesse Eisenberg accompagneranno invece The Debut, diretto dallo stesso Eisenberg, mentre Andrew Scott sarà presente per Elsinore di Simon Stone.

Il programma include anche Le Fantôme de L'Opéra, con Deva Cassel, e Me, You di Bille August, tratto dal romanzo Tu, mio di Erri De Luca.

Il cinema italiano tra nuove storie e volti noti

Oltre alle produzioni internazionali, la Festa dedica ampio spazio al cinema italiano.

Tra i film più attesi c'è Je so' pazzo di Nicola Prosatore, dedicato a Pino Daniele, con Massimiliano Caiazzo nel ruolo del celebre cantautore napoletano. Un'opera che riporta sullo schermo una figura centrale della musica italiana, esplorandone il percorso umano e artistico.

Segue Il ministero dell'amore, di Giacomo Ciarrapico e Luca Vendruscolo, autori legati all'esperienza di Boris, mentre Daniele Luchetti presenta Noi, un po' meglio, con Elio Germano e Maria Chiara Giannetta.

Il programma include anche È andata così di Gianni Zanasi, con Michele Riondino e Valerio Mastandrea, e Il profilo dell'altra di Francesco Bruni.

Non mancano le opere prime, come Cambogia di Valerio Lundini e L'ora di tutti di Stefania Rocca, segno di una programmazione che affianca ai registi affermati nuove esperienze dietro la macchina da presa.

Diciotto film in concorso, tre italiani

Il cuore competitivo della manifestazione è rappresentato da Progressive Cinema – Visioni per il mondo di domani, il concorso internazionale che include diciotto film tra finzione, documentari e animazione.

Tre sono i film italiani selezionati.

Susanna Nicchiarelli presenta Giorni felici, adattamento del graphic novel di Zuzu, con Carlotta Gamba e Riccardo Scamarcio. Kasia Smutniak torna alla regia con Mustang, un documentario che continua il suo percorso di ricerca cinematografica. Completa la presenza italiana Brianza di Simone Catania, dramma ispirato a una storia vera, con Fausto Russo Alesi e Paolo Pierobon.

Sei dei diciotto film in gara sono diretti da donne. Il concorso abbraccia cinematografie dall'Europa, dall'Africa, dal Medio Oriente e dall'Asia, offrendo spazio anche a opere prime e produzioni meno presenti nella distribuzione commerciale.

Monica Vitti, il volto della ventunesima edizione

Monica Vitti sarà il volto simbolo della Festa.

La locandina ufficiale riproduce una fotografia di Sergio Strizzi scattata sul set de L'eclisse di Michelangelo Antonioni, uno dei film più significativi della carriera dell'attrice.

La scelta coincide con il novantacinquesimo anniversario della sua nascita e ha un significato speciale per Roma, città profondamente legata alla sua storia personale e professionale.

Vitti ha attraversato diverse stagioni del cinema italiano, dai ruoli enigmatici nei film di Antonioni alla commedia, dove ha creato un linguaggio recitativo unico e una presenza femminile non convenzionale.

Il suo volto diventa così il punto di incontro tra la memoria del grande cinema italiano e una manifestazione che guarda alle nuove produzioni.

Dalla musica ai documentari: Pino Daniele, Jovanotti e la Gialappa's Band

Il programma non si limita alla finzione cinematografica.

Una parte significativa è dedicata ai documentari, con un focus particolare su musica, sport e cultura popolare.

Walter Veltroni firma L'assurda storia della Gialappa's Band, mentre Lorenzo – L'incredibile avventura di Jovanotti, diretto da Dario Zonta e Carlo Zoratti, esplora il mondo artistico del cantante, atteso anche tra gli ospiti della manifestazione.

Giovanni Troilo presenta invece In un battito, dedicato alla storia del calciatore Edoardo Bove.

Queste produzioni mostrano come il racconto cinematografico possa adottare forme diverse per avvicinarsi a storie già note al grande pubblico, rivelandone aspetti meno esplorati.

Alice nella città e il cinema delle nuove generazioni

In parallelo alla Festa, torna anche Alice nella città, manifestazione autonoma dedicata alle nuove generazioni e ai linguaggi contemporanei.

Giunta alla ventiquattresima edizione, Alice propone concorsi, anteprime, incontri e iniziative rivolte ai giovani spettatori.

Tra gli ospiti annunciati c'è Jeremy Renner, protagonista di una lezione sulla recitazione e destinatario di un riconoscimento speciale della giuria giovani.

Sono attese inoltre Carmen Consoli e Giovanna Mezzogiorno, coinvolte negli eventi dedicati al rapporto tra cinema, creatività e rappresentazione femminile.

La presenza di Alice amplia il pubblico della manifestazione e rafforza il legame tra il cinema e le nuove generazioni, non solo come spettatrici, ma anche come protagoniste del racconto audiovisivo.

Non solo red carpet: il cinema invade Roma

Uno degli aspetti distintivi dell'edizione 2026 è la diffusione degli eventi in vari luoghi della Capitale.

Oltre alle proiezioni all'Auditorium, il pubblico potrà partecipare a incontri, omaggi, mostre e iniziative in altri spazi culturali.

La Casa del Cinema avrà un ruolo importante nella programmazione dedicata ai documentari, ai restauri e alla storia del cinema. Il MAXXI e i teatri coinvolti ospiteranno eventi che ampliano il dialogo tra cinema e altre forme di espressione artistica.

La manifestazione mantiene così la sua vocazione cittadina: non un evento riservato esclusivamente agli addetti ai lavori, ma un'occasione per portare il cinema fuori dalle sale tradizionali e avvicinarlo a pubblici differenti.

Date, biglietti e programma della Festa del Cinema 2026

La ventunesima Festa del Cinema di Roma si terrà dal 13 al 25 ottobre 2026. La cerimonia di premiazione è prevista per sabato 24 ottobre.

Il programma comprende il concorso Progressive Cinema, le sezioni Grand Public, Freestyle, Best of 2026, le proiezioni speciali e gli eventi dedicati alla storia del cinema.

La prevendita dei biglietti è iniziata il 7 ottobre alle ore 11. Prezzi e disponibilità variano in base alle proiezioni e agli eventi.

Il calendario completo e le modalità di acquisto sono consultabili sul sito ufficiale della Fondazione Cinema per Roma.

Con oltre due decenni di storia, la Festa si prepara a una nuova edizione in cui il cinema italiano torna a essere protagonista, senza rinunciare alla presenza delle grandi produzioni internazionali.

E mentre l'Auditorium si prepara ad accogliere il tappeto rosso, la città si trasforma in una grande sala cinematografica diffusa, dove il pubblico non è solo spettatore, ma parte integrante della manifestazione.

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