Indagine sui lavori della Tav Napoli-Bari: 20 arresti tra sospette tangenti e sfruttamento

L'inchiesta della Guardia di Finanza coinvolge imprenditori e funzionari pubblici. Le verifiche hanno riguardato anche la qualità del calcestruzzo e la gestione dei materiali di scavo.

Indagine sui lavori della Tav Napoli-Bari: 20 arresti tra sospette tangenti e sfruttamento

Un'indagine sui lavori dell'Alta Velocità Napoli-Bari ha portato a venti misure cautelari nei confronti di imprenditori e funzionari pubblici. L'operazione, condotta dalla Guardia di Finanza di Napoli, ipotizza reati come corruzione e sfruttamento del lavoro.

Su richiesta della Procura di Napoli, è stato disposto il sequestro preventivo di somme ritenute frutto di attività illecite.

Tra i provvedimenti ci sono dieci arresti domiciliari, sette obblighi di dimora e tre sospensioni dall'esercizio del pubblico servizio.

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Le verifiche si sono concentrate su cantieri strategici della nuova linea, come quelli delle tratte Napoli-Cancello e Apice-Hirpinia.

Secondo gli investigatori, ci sarebbe stata una rete di rapporti illeciti tra imprenditori e responsabili tecnici nei cantieri.

Si ipotizza che alcune aziende abbiano ottenuto vantaggi nell'assegnazione e gestione delle commesse, in cambio di denaro e altri benefici.

Le accuse dovranno essere verificate nelle fasi successive del procedimento.

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Emergono dettagli insoliti sulle modalità di consegna delle presunte tangenti. Durante il periodo natalizio, sono stati trovati pacchi contenenti denaro nascosto tra dolci e prodotti caseari.

Tra i benefici contestati ci sono anche un bonifico per un appartamento e l'uso di una Porsche per una vacanza.

Questi beni e servizi sarebbero stati la contropartita per trattamenti favorevoli nella gestione delle commesse.

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Un altro aspetto dell'indagine riguarda le condizioni dei lavoratori nei cantieri. A Grottaminarda, 34 operai egiziani sarebbero stati sottoposti a turni fino a 20 ore.

Le retribuzioni sarebbero state inferiori ai minimi contrattuali, con violazioni delle norme sulla sicurezza.

Si indaga su irregolarità nei permessi di soggiorno e nella formazione sulla sicurezza.

Link to Verifiche sulla qualità del calcestruzzoVerifiche sulla qualità del calcestruzzo

Particolare attenzione è stata dedicata ai materiali usati nelle opere ferroviarie. Alcuni carotaggi hanno mostrato resistenza del calcestruzzo inferiore alle specifiche.

Tra le cause ipotizzate ci sono errori nel dosaggio degli additivi e anomalie nel trasporto del materiale.

Link to Gestione dei materiali di scavoGestione dei materiali di scavo

L'inchiesta riguarda anche la gestione dei materiali di scavo. Alcuni materiali con tracce di amianto sarebbero stati smaltiti come rifiuti non pericolosi.

Si ipotizza un sistema di fatture false per generare contante, usato anche per le presunte tangenti.

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